Stacks Image 68


Mi piace scolpire all'aperto, sentire sulla pelle le stagioni – caldo, freddo -
Quando intaglio perdo la dimensione del tempo e le ore diventano minuti.

Ogni scultura è un'avventura, faticosa, dove talvolta arrivo sfinito come in cima ad una vetta.
Durante il percorso il mio sudore e la linfa, la resina si mescolano e man mano che procedo divento tutt'uno con la scultura.
Inizio con forza a colpire il tronco che ho davanti, bisogna imporsi fin dall'inizio per far uscire ciò che si “vede” dentro e dopo ore, giorni, si arriva all'ultima fase (finitura) dove si accarezza la scultura con dolcezza, quasi a ringraziarla.
Ormai si è instaurato un rapporto intimo, una comunione fraterna.

Dio ci fa dei doni, lasciamo che questi diano frutto....”
Coral E.